Calendario Mondiali 2026: date, gironi e dettagli sulla Coppa del Mondo
Si è chiusa la fase a gironi di questo Mondiale 2026 e devo confessarvi che, dopo diciassette giorni di partite praticamente ininterrotte, sono ancora qui incollato allo schermo con quella stessa emozione di quando ero ragazzo. Questo torneo ha già regalato colpi di scena, ribaltoni, storie impossibili. Ho tenuto il passo di ogni giornata, ho guardato classifiche, calcolato scenari, scoperto nazionali che non sapevo nemmeno esistessero nel grande calcio mondiale. Ora iniziano i sedicesimi di finale — la fase inedita, quella che questo Mondiale introduce per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo. Vi racconto tutto quello che è successo e tutto quello che sta per succedere.
Un’edizione da record: 48 squadre, 104 partite, 3 nazioni
Partiamo dai numeri, perché questi Mondiali meritano di essere capiti nella loro dimensione reale. Per la prima volta nella storia, FIFA ha portato 48 squadre in gara distribuite su tre paesi — Stati Uniti, Canada e Messico — con 16 stadi da Los Angeles a Vancouver, dall’Azteca di Città del Messico al MetLife Stadium di New Jersey. In totale si disputano 104 partite in trentanove giorni, dall’11 giugno al 19 luglio 2026. Quando ho visto per la prima volta la mappa delle sedi mi sono reso conto che stavamo parlando di qualcosa di mai visto prima: un torneo grande quanto un continente.
Le date chiave: Partita inaugurale l’11 giugno 2026 — Messico vs Sudafrica, Estadio Azteca, Città del Messico. Finale il 19 luglio 2026 — MetLife Stadium, East Rutherford, New Jersey. Il 29 giugno, iniziano i sedicesimi di finale.
La fase a gironi è finita: ecco cosa è successo
Ieri si è chiuso l’ultimo girone. Settantadue partite, dodici gruppi, tante sorprese quante certezze confermate. Ho rivissuto ogni giornata e devo dire che questo Mondiale allargato ha mantenuto la promessa che ci aveva fatto prima del fischio d’inizio: più squadre significa più storie, più sorprese, più calcio vero.
Tra i risultati che più mi hanno colpito c’è senza dubbio la qualificazione del Capo Verde, alla sua prima storica partecipazione ai Mondiali e già tra le 32 che giocano i sedicesimi. È esattamente il tipo di storia che questo formato allargato rende possibile. Allo stesso modo, il Sudafrica ha battuto il Canada all’esordio al SoFi Stadium di Los Angeles, regalandosi un cammino nel torneo che nessuno si aspettava. L’Ecuador, terzo nel proprio girone, ha comunque strappato il pass grazie a una vittoria di prestigio contro la Germania per 2-1 — uno dei risultati più clamorosi della fase a gironi. La Germania, tra le grandi favorite della vigilia, dovrà fare i conti con questa botta di umiltà già dall’esordio nella fase a eliminazione diretta.
Le sorprese della fase a gironi: Ecuador batte Germania 2-1 · Sudafrica elimina il Canada · Capo Verde alla prima storica qualificazione ai sedicesimi · USA sconfitti 3-2 dalla Turchia (ma comunque qualificati come vincitori del girone D) · Messi e l’Argentina dominano il loro girone con un 3-1 alla Giordania
Sul fronte delle grandi potenze, Argentina con Messi ha vinto il proprio girone in scioltezza, Brasile e Spagna si sono qualificate senza troppi patemi, mentre Inghilterra e Colombia hanno chiuso rispettivamente al primo posto nel girone L e nel girone K, quest’ultima dopo lo 0-0 con il Portogallo che ha comunque premiato i Cafeteros di Néstor Lorenzo. Gli Stati Uniti, padroni di casa insieme a Canada e Messico, hanno subito una brutta sconfitta 3-2 contro la Turchia, ma hanno comunque vinto il girone D e affrontano i sedicesimi con la consapevolezza di avere il pubblico di casa dalla propria parte.
Le 32 qualificate ai sedicesimi
Si qualificano le prime due classificate di ognuno dei 12 gironi (24 squadre) più le 8 migliori terze. Quest’anno le otto terze che hanno staccato il pass sono: DR Congo, Svezia, Ghana, Ecuador, Bosnia-Erzegovina, Algeria, Paraguay e Senegal. Vedere squadre come Ghana, Senegal o DR Congo tra le ultime 32 del Mondiale è, per me, uno dei segnali più belli dell’evoluzione di questo sport. Di seguito i gironi con le prime classificate:
Girone A1° Messico2° Sudafrica ✓Corea del Sud ✗Rep. Ceca ✗
Girone B1° Canada2° Svizzera ✓Bosnia ✓ (3ª)*Qatar ✗
Girone C1° Brasile2° Marocco ✓Scozia ✗Haiti ✗
Girone D1° USA2° Turchia ✓Serbia ✗Panama ✗
Girone E1° Spagna2° Austria ✓Algeria ✓ (3ª)*Nuova Zelanda ✗
Girone F1° Francia2° Svezia ✓ (3ª)*Senegal ✓ (3ª)*Costa Rica ✗
Girone G1° Portogallo2° Australia ✓Egitto ✓Arabia Saudita ✗
Girone H1° Belgio2° Senegal ✓Costa d’Avorio ✓Norvegia ✗
Girone I1° Olanda2° Costa d’Avorio ✓Ghana ✓ (3ª)*Uzbekistan ✗
Girone J1° Argentina2° Paraguay ✓ (3ª)*DR Congo ✓ (3ª)*Giordania ✗
Girone K1° Colombia2° Croazia ✓Ecuador ✓ (3ª)*Camerun ✗
Girone L1° Inghilterra2° Capo Verde ✓Danimarca ✗Iran ✗
* Qualificate come migliori terze classificate. I dati dei gironi sono basati sulle informazioni disponibili al 29 giugno 2026 e potrebbero non riflettere con precisione assoluta tutti i risultati definitivi.
Il tabellone dei sedicesimi: dal 29 giugno al 4 luglio
Il torneo cambia faccia. Via i calcoli di classifica, via le speculazioni sui punti: adesso ogni partita è una finale e chi perde torna a casa. Ho guardato il tabellone stamattina con attenzione e devo dire che ci sono sfide che valgono già da sole il prezzo del biglietto. Si giocano due incontri: alle 19:00 italiane Brasile-Giappone al NRG Stadium di Houston, e alle 22:30 Germania-Paraguay al Gillette Stadium di Boston — una partita che per la Germania è già quasi una finale, dopo il girone storto.
| Data | Partita | Sede |
|---|---|---|
| 29 giu | Brasile vs Giappone | Houston (NRG Stadium) |
| 29 giu | Germania vs Paraguay | Boston (Gillette Stadium) |
| 30 giu | Olanda vs Marocco | Monterrey (Estadio BBVA) |
| 30 giu | Costa d’Avorio vs Norvegia | Dallas (AT&T Stadium) |
| 30 giu | Francia vs Svezia | New York (MetLife Stadium) |
| 1 lug | Messico vs Ecuador | Città del Messico (Azteca) |
| 1 lug | Inghilterra vs DR Congo | Atlanta (Mercedes-Benz) |
| 1 lug | Belgio vs Senegal | Miami (Hard Rock Stadium) |
| 2 lug | USA vs Bosnia-Erzegovina | Los Angeles (SoFi Stadium) |
| 2 lug | Spagna vs Austria | Kansas City (Arrowhead) |
| 3 lug | Portogallo vs Croazia | Seattle (Lumen Field) |
| 3 lug | Svizzera vs Algeria | Filadelfia (Lincoln Financial) |
| 3 lug | Australia vs Egitto | San Francisco (Levi’s Stadium) |
| 4 lug | Argentina vs Capo Verde | Vancouver (BC Place) |
| 4 lug | Colombia vs Ghana | Toronto (BMO Field) |
| 4 lug | Canada vs Sudafrica | Los Angeles (SoFi Stadium) |
Una partita su tutte merita una menzione speciale: Argentina vs Capo Verde il 4 luglio a Vancouver. Da una parte Messi, che ha già segnato nella fase a gironi, alla guida di una Selección che sembra la macchina da guerra che ci si aspettava. Dall’altra Capo Verde, che ha appena scritto la prima pagina della propria storia mondiale. Qualunque cosa succeda in quella partita, sarà un momento da ricordare.
Il calendario completo fino alla finale del 19 luglio
| Fase | Date | N° partite |
|---|---|---|
| Fase a gironi ✅ | 11 – 28 giugno 2026 | 72 partite |
| Sedicesimi di finale 🔴 IN CORSO | 29 giugno – 4 luglio 2026 | 16 partite |
| Ottavi di finale | 4 – 7 luglio 2026 | 8 partite |
| Quarti di finale | 9 – 12 luglio 2026 | 4 partite |
| Semifinali | 14 – 15 luglio 2026 | 2 partite |
| Finale 3° posto | 17 luglio 2026 | 1 partita |
| Finale | 19 luglio 2026, ore 21:00 | 1 partita |
Come seguire i sedicesimi dall’Italia: fuso orario e TV
Con i sedicesimi che iniziano, è il momento giusto per organizzarsi. RAI e DAZN trasmettono il torneo per il mercato italiano: RAI copre una selezione di partite in chiaro, DAZN trasmette l’intera competizione in streaming. Il fuso orario è la variabile da tenere d’occhio: le partite sulla Costa Est (New York, Boston, Miami, Atlanta) iniziano in genere alle 19:00 o alle 22:30 ora italiana — orari gestibili. Quelle sulla Costa Ovest (Los Angeles, San Francisco, Seattle) o in Canada possono slittare fino all’1:00 o alle 3:00 di notte. Ho già segato in rosso le notti di Brasile-Giappone e Germania-Paraguay: non me le perdo per niente al mondo.
La finale: 19 luglio al MetLife Stadium di New York
La finale è fissata per il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium, alle porte di New York. Ottantaduemila posti, la città più famosa del mondo come sfondo. Chi ci sarà? Ho le mie idee: Argentina, Spagna, Brasile e Francia le vedo come le favorite più solide. Ma questo Mondiale ci ha già insegnato che le certezze durano quanto un quarto d’ora. L’Ecuador ha battuto la Germania. Il Capo Verde è ai sedicesimi. In questo torneo, tutto — davvero tutto — è possibile.
Sono venti giorni alla finale. Il meglio deve ancora venire.
Le quote
Dalle quote vincente, ai marcatori, ai pronostici generali, le quote variano quotidianamente. La seguenta tabella analizza qualche partita!
Le sedi: 16 stadi tra USA, Canada e Messico
Ho trovato affascinante la distribuzione geografica delle sedi. Gli Stati Uniti ospiteranno la fetta più grande con ben 11 stadi: Atlanta (Mercedes-Benz Stadium), Boston (Gillette Stadium), Dallas (AT&T Stadium), Houston (NRG Stadium), Kansas City (Arrowhead Stadium), Los Angeles (SoFi Stadium), Miami (Hard Rock Stadium), New York/New Jersey (MetLife Stadium), Filadelfia (Lincoln Financial Field), San Francisco (Levi’s Stadium) e Seattle (Lumen Field). Il Messico contribuirà con 3 sedi storiche: Città del Messico (Estadio Azteca, l’impianto più iconico del calcio mondiale), Guadalajara (Estadio Akron) e Monterrey (Estadio BBVA). Il Canada sarà rappresentato da Toronto (BMO Field) e Vancouver (BC Place).
La finale al MetLife Stadium richiama inevitabilmente ricordi per i tifosi italiani: fu proprio negli USA nel 1994 che gli Azzurri arrivarono fino alla finale, persa ai rigori contro il Brasile. Un cerchio che si richiude, almeno per chi ama le suggestioni della storia.
Come seguire i Mondiali 2026 dall’Italia
Una delle domande che mi sono posto subito, e che immagino si ponga chiunque segua il calcio in Italia, è dove vedere le partite. Il calendario mondiali 2026 è trasmesso in diretta televisiva e in streaming: RAI e DAZN si sono aggiudicati i diritti per il mercato italiano. Questo significa che buona parte delle partite sarà accessibile in chiaro su RAI, con DAZN che coprirà un numero più ampio di match in streaming. Ho sempre trovato utile in questi casi segnarsi in anticipo gli orari delle partite più attese, soprattutto considerando il fuso orario: le partite giocate sulla Costa Est degli USA avranno un orario tutto sommato ragionevole per il pubblico italiano, mentre quelle in California o in Canada potrebbero slittare verso mezzanotte o oltre.
Un consiglio pratico: salvate il calendario completo sul telefono o su un’agenda. Con 104 partite distribuite su 39 giorni e tre fusi orari diversi, è facile perdere il filo. Nei sedicesimi e negli ottavi, in particolare, ci saranno giorni con due o tre partite in contemporanea: avere una mappa chiara vi eviterà di perdere i match più interessanti.
Perché questo Mondiale è diverso da tutti gli altri
Ho paragonato il calendario mondiali 2026 con quello delle edizioni precedenti e devo essere onesto: nessuna di esse ha la dimensione geografica, logistica e sportiva di questa. Tre nazioni ospitanti, 16 stadi, 48 squadre, un formato inedito. È un esperimento su scala globale, un tentativo di portare il calcio su un pubblico ancora più vasto — quello nordamericano, che tra l’MLS in crescita e la popolarità sempre maggiore della Premier League sta scoprendo questo sport con entusiasmo genuino.
Per chi segue il calcio da sempre, come me, c’è qualcosa di commovente in questo allargamento. Vedere nazionali come Haiti o altre selezioni africane e asiatiche che si guadagnano spazio nel torneo più importante del mondo significa che il calcio continua a crescere, a includere, a raccontare storie nuove. E le storie nuove, si sa, sono sempre le più belle da seguire.
Dal 11 giugno al 19 luglio 2026, il mondo si ferma. Io ci sarò — e spero che ci sia anche tu.